Lo Studio Legale Zanetti è in prima linea per rappresentare e tutelare le Vittime del Dovere, del Terrorismo, della Criminalità Organizzata e gli invalidi per cause di servizio. Svolgiamo una capillare attività di sensibilizzazione per dare voce a chi ha servito lo Stato e necessita di un’adeguata tutela sociale e istituzionale.



Chi sono le Vittime del Dovere?
Sono considerati Vittime del Dovere i soggetti deceduti o che hanno subìto lesioni permanenti in attività di servizio, per diretto effetto di ferite riportate in azioni terroristiche, criminose o durante l’espletamento di funzioni d’istituto (operazioni di polizia preventiva/repressiva o attività di soccorso).
Sono equiparati a tali soggetti coloro che hanno contratto infermità permanenti invalidanti (o che ne abbiano causato il decesso) durante missioni di qualunque natura, in Italia o all’estero, riconosciute come dipendenti da Causa di servizio. Nello specifico, la normativa (L. 466/1980, L. 266/2005 e D.P.R. 243/2006) include gli appartenenti a:
Magistratura
Carabinieri e Polizia di Stato
Guardia di Finanza
Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare
Polizia Penitenziaria e Polizie Municipali
Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco
Le tutele assistenziali spettano ai dipendenti che hanno riportato lesioni tali da precludere la normale attività lavorativa e ai familiari dei dipendenti deceduti.
Vittime del Terrorismo e della Criminalità Organizzata
Rientrano in questa categoria i cittadini italiani, stranieri o apolidi che abbiano subìto un’invalidità permanente, o siano deceduti, a causa di atti di terrorismo, eversione democratica o criminalità organizzata (di stampo mafioso). A loro e ai loro familiari sono garantiti benefici economici e non economici.
Chi può presentare la richiesta e i Requisiti
La domanda può essere presentata dalla vittima o dai suoi familiari superstiti, nel seguente ordine di priorità:
Coniuge superstite e figli (se a carico all’epoca del fatto);
Figli non a carico (in mancanza del coniuge o se questi non ha diritto a pensione);
Genitori;
Fratelli e sorelle (se conviventi e a carico all’epoca del fatto);
In assenza dei predetti: orfani, fratelli/sorelle o ascendenti in linea retta (anche non a carico) e conviventi more uxorio.
Requisiti fondamentali:
Aver subìto lesioni con invalidità permanente in eventi terroristici (in Italia post 01/01/1961; all’estero post 01/01/2003) o di criminalità organizzata (post 01/01/1967).
La totale estraneità ad ambienti o rapporti delinquenziali da parte della vittima e dei familiari.
Quali tutele sono previste?
Attraverso l’istruttoria del Prefetto, è possibile ottenere:
Benefici economici: speciale elargizione e assegno vitalizio.
Benefici non economici: collocamento obbligatorio al lavoro (con precedenza a parità di titoli), riserva di posti per le assunzioni, esenzione dal ticket sanitario, ecc.
Presentazione della Domanda e Ricorsi
La domanda per ottenere i benefici economici deve essere presentata al Ministero dell’Interno (Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione) per il tramite del Prefetto della provincia di residenza, del luogo dell’evento, o tramite il Console per i residenti all’estero.
Lo Studio Legale Zanetti affianca l’Assistito in tutto l’iter burocratico. In caso di rigetto della domanda, forniamo assistenza giudiziale per presentare ricorso al Tribunale Ordinario del Lavoro competente (entro 60 giorni dalla notifica) o, in alternativa, ricorso al Presidente della Repubblica (entro 120 giorni).
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Come leader in Italia nella Tutela delle Vittime del Dovere, lo Studio Legale Zanetti è al tuo fianco per far valere i tuoi diritti con la massima competenza. Contatta la nostra Segreteria per richiedere informazioni o per programmare un colloquio.
